Cartoline del Trentino

Attualmente conta circa 6.000 pezzi, è il frutto di consistenti donazioni e di alcuni recenti acquisti. La collezione è organizzata su base territoriale in relazione alla suddivisione amministrativa del territorio trentino in 11 Comprensori (Vallagarina, Valle di Fassa, Valle di Fiemme, Primiero, Bassa Valsugana e Tesino, Alta Valsugana, Valle dell'Adige, Valle di Non, Valle di Sole, Giudicarie, Alto Garda e Ledro).

La scheda di ciascuna risorsa è organizzata in campi:

1. Intitolazione della risorsa. Corrisponde al soggetto più preciso della cartolina
2. Raccolta: indica quale raccolta si stia visualizzando (es. Raccolta: Cartoline del Trentino)
3. Internal ID: numero di identificazione interno
4. Immagine. E’ possibile visualizzare la riproduzione dell’immagine anche indipendentemente dalla scheda, cliccando sull’immagine stessa.
5.Titolo. Corrisponde al titolo che si trova sul recto della cartolina.
Se non esiste titolo sul recto, il catalogatore avrà utilizzato il titolo sul verso. In assenza di titoli, sarà stato utilizzato il soggetto più preciso e ne sarà stata data notizia nel campo Note.
Il titolo è trascritto così come si trova sulla cartolina.
Non sono stati trascritti: numeri di serie che precedono o seguono i titoli e titoli in più lingue che seguono il primo.
Sono stati fatti più inserimenti nel caso in cui sul recto della cartolina ci siano più titoli di pari rilevanza e nel caso in cui, nonostante la presenza di un titolo sul recto, ci sia un titolo diverso e più preciso sul verso.
6. Soggetto. In ogni scheda troviamo normalmente almeno due campi-soggetto. Uno si riferisce al soggetto preciso della cartolina (es.Trento – Piazza Dante – Monumento a Dante Alighieri), l’altro indica la zona di riferimento più estesa (es. Valle dell’Adige – Trento).
7. Luogo di edizione/stampa. Registra in forma normalizzata il luogo di edizione e/o di stampa della cartolina. Se non esiste luogo sul documento sarà indicato: “S.l.”.
8. Editore/tipografo. Registra in forma normalizzata il nome dell’editore e/o tipografo della cartolina. Ove possibile le sigle sono state sciolte (es. GWT sta per Guido Widmann, riportato in Catina come Widmann). Se non esiste editore/tipografo sul documento sarà indicato: “S.n.”.
9. Anno. Registra l’anno di pubblicazione della cartolina se presente a stampa sul documento descritto.
Nel caso di assenza di date a stampa, saranno riportate eventuali date manoscritte, tratte dal timbro postale o dal francobollo e ne verrà data notizia in nota.
Nel caso di assenza di date sarà stato registrato l’arco cronologico decennale al cui interno è stato presumibilmente pubblicato il documento descritto.

La scheda è completata nella sua forma più estesa dalla descrizione fisica, dalle note relative alla pubblicazione (normalmente a integrazione o spiegazione di altri dati descrittivi), le note relative all’esemplare e la segnatura di collocazione.